mercoledì 29 marzo 2017

TORRETTE DI PATATE

Avevo visto questa ricetta in rete tempo fa e mi ero riservata di farla prima o poi, quindi ecco il poi...




Ingredienti per 6 torrette (x 2 o 3 persone)

3 patate medio piccole biologiche
2 pizzichi di sale
2 cucchiai di parmigiano reggianoDOP
1 cucchiaio di olio EVO

Attrezzatura:

1 mandolina
1 stampo da muffin da 6

Procedimento:

Lavare e spazzolare bene le patate (usando patate biologiche non serve sbucciarle)
Affettarle finemente con la mandolina direttamente in una piccola terrina. Vogliamo conservare il liquido amidaceo emesso dalle patate, che servirà da collante.
Salare, condire con l’olio e spolverare col parmigiano
Mescolare con le mani per distribuire il condimento, cercando di non rovinare le patate.



Ungere con un filo d’olio gli stampini da muffin, poi, con le mani, creare delle cataste irregolari con le patate, da mettere negli stampi. Distribuire le patate equamente nei 6 scomparti.



Infornate a 180 gradi per circa 55 minuti/1 ora (dipende dal forno) devono risultare cotte e dorate in superficie, meglio abbondare un po' sui tempi in modo da avere patate ben cotte anche in profondità.

Lasciar intiepidire leggermente quindi staccare delicatamente le torrette dai lati dello stampo ed estrarli con l’aiuto di una forchetta




sabato 25 marzo 2017

Pizza di cavolfiore con farina di mandorle senza glutine e vegetariana

Chi ama la pizza sa che è difficile farla quando si vuole sostituire la farina con ingredienti che non prevedano l'uso di un qualche tipo di frumento.

Ne avevo già fatta una versione interessante qui

In rete, nel mondo anglosassone ci sono mille versioni, molte prevedono l'uso di formaggio che serve da legante nella base, solo che quando si vuole ridurne l'uso allo stretto indispensabile o evitare del tutto non è certo la soluzione, per quanto sono sicura che il sapore sia eccellente.

In questo caso, useremo sempre una base di cavolfiore cotto, frullato e ben strizzato (cosa essenziale) ma aggiungeremo della farina di mandorle e, in sostituzione delle uova, dei semi di chia o in alternativa dei semi di lino, che si comportano allo stesso modo.

Ingredienti per una pizza grande (quasi come la leccarda del forno)

1 cavolfiore grande
1 cup di farina di mandorle
4 cucchiai di semi di chia ridotti in farina
1/2 cucchiaino di sale grigio dell'atlantico o a piacere
Olio per ungere
2 o 3 cucchiaiate di aceto di mele
poca acqua se occorre.

Procedimento:

Pulire il cavolfiore e ridurlo in cimette
Metterle in un tegame con acqua fino a metà dell'altezza delle cimette e portare a bollore coperto per 10 minuti.  Spegnere, togliere il coperchio, spruzzare con l'aceto di mele per ridurre l'odore e lasciar intiepidire. Scolare il tutto.  Il cavolfiore deve risultare ancora compatto, quindi volendo è anche possibile passarlo velocemente sotto l'acqua fredda per accelerare il raffreddamento.
Mettere il cavolfiore in un frullatore (io ho usato il bimby) e frullarlo per ridurlo in purea.
Versare il composto in un sacchetto per latte vegetale o in un telo da cucina sottile, e spremere tutta l'acqua possibile.  Dobbiamo eliminare il massimo di umidità.
Macinare i semi di chia in in macina caffè o in un robot, io per le piccole dosi uso un magic bullet.
Mescolare la farina di semi di chia con la farina di mandorle, aggiungere la purea di cavolfiore, il sale e mescolare energicamente, io l'ho fatto nel bimby per facilitare il mescolamento.  Se occorre aggiungere qualche cucchiaio di acqua in modo che il composto si amalgami per bene.  I semi di chia agiranno da collante legandosi all'umidità residua del cavolfiore.  Io ho aggiunto circa 4 cucchiai di acqua.
Foderare una leccarda con carta forno, ungerla con un filo di olio EVO e versarci sopra il composto che appiattiremo con le mani fino ad uno spessore di 1 cm scarso. Livellare il meglio possibile e infornare a 180° per 30 minuti a forno ventilato. 
Nota: dopo aver provato devo aggiungere che invece di una grande, forse sarebbe meglio farne 2 più piccole in modo da poterle girare dopo i primi 30 minuti e ripassare in forno per altri 10 minuti.  In questo modo si ottiene una maggior croccantezza da entrambi i lati.



Sfornare, farcire a piacere e ripassare in forno per il tempo necessario.

Nel mio caso ho solo messo della passata di pomodoro densa, origano, su mezza pizza ho usato della mozzarella e sulla seconda metà ho sperimentato un formaggio vegetale che vorrebbe richiamare il cheddar, a base di zucca di cui metterò presto la ricetta.

Conclusione: si taglia bene e la fetta si regge discretamente ma non troppo, se non si cuoce anche dal secondo lato la base (come ho fatto io, che l'ho vista molto colorata) quindi meglio farla più piccola in modo da girarla e farla colorire bene anche dall'altro lato.  Detto questo direi che è molto gradevole e chi non può usare frumento può comunque apprezzare una simil pizza piacevole.
Nota sul mio formaggio (quello arancione) buono, speravo fondesse un pochino di più ma tutto sommato non mi lamento.

giovedì 23 marzo 2017

FLAN DI ASPARAGI E ZUCCHINA

Bimby + forno ma si può fare benissimo con un tegame e un frullatore che possa frullare a caldo

Ingredienti per 6 stampini monoporzione (da antipasto) o 3 porzioni (pasto)

400 gr. Di asparagi puliti
1 zucchina media
1 cipolla piccola
20 gr. Di lievito alimentare in fiocchi o 30 di parmigiano se lo usate
4 uova bio
200 ml di latte di cocco
sale ½ cucchiaino
1 pizzico di aglio in polvere
2 + 1 cucchiai di olio di cocco
2 cucchiai di farina di tapioca



Procedimento:

Tagliare a tocchetti gli asparagi tenendo da parte le punte
Pulire e tagliare a tocchetti la zucchina
Pulire e tagliare anche la piccola cipolla
Mettere nel boccale 2 cucchiai di olio di cocco e far fondere se fosse solido
Unire la cipolla e tritarla velocemente, quindi portare tutto verso il basso con la spatola e rosolate a temperatura varoma per 5 minuti
Unire i gambi di asparagi e le zucchine e cuocere a 90 gradi per 20 minuti

Frullare il composto 30 secondi a velocità 7
aggiungere le uova, il latte di cocco, il lievito alimentare e il pizzico di aglio
Frullare nuovamente il tutto per ottenere una crema abbastanza fluida

Usare il cucchiaio di olio di cocco rimasto per ungere lo stampo o gli stampini individuali, spolverarli con la farina di tapioca.
Versare il composto negli stampi e infornare per circa 35 - 40  minuti a 180°


Questa ricetta è adatta alla FMD F3 e alla Paleo, naturalmente non usando il parmigiano

domenica 19 marzo 2017

BANANA BREAD SENZA GLUTINE

In rete le ricette del banana bread sono tantissime, riuscire a farlo senza glutine è già più complicato soprattutto se non si vuole usare le farine senza glutine già pronte.

Questa versione è molto piacevole, anche se scuretta come aspetto, ma è dovuto in buona parte allo zucchero di cocco che colora gli impasti.



Tra l'altro anche la dose di zucchero è decisamente ridotta, quindi alla fine è un prodotto sano ma che non fa alzare troppo la glicemia, ma risulterà comunque dolce grazie alle banane.

Ingredienti per uno stampo da plum cake di misure standard (ma verrà abbastanza basso)

(se lo volete più alto meglio usare uno stampo più piccolo)

3 banane ben mature (quelle con la buccia con tante macchie nere)
1/2 cup di farina di mandorle
1/2 cup di farina di cocco (quella fine, non il cocco grattugiato) tipo questa
1 cucchiaino di vaniglia naturale in polvere o in estratto
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di mele
1/4 di cup di zucchero di cocco (o di xilitolo di betulla se lo usate) (circa 5 cucchiaini)
3 cucchiai di olio di cocco sciolto.
2 manciate di gocce di cacao senza glutine o di schegge di fave di cacao (facoltative)

Procedimento:

Schiacciare le banane in una terrina con una forchetta, unire lo zucchero, le uova e sbattere bene, aggiungere il pizzico di sale, la vaniglia e l'aceto di mele, unire i 3 cucchiai di olio e mescolare molto bene.
A parte mescolare tra di loro le 2 farine e il bicarbonato quindi aggiungerle al composto di banane, mescolare bene, l'impasto tenderà ad addensare perchè la farina di cocco assorbe molta umidità.
Per ultime aggiungere le gocce di cioccolato senza glutine o le schegge di fave di cacao, se decidete di usarle.

Infornate in forno a 180 ° per circa 40 minuti.
Il composto non lieviterà molto, e rimarrà relativamente umido anche se ben cotto.
Lasciar raffreddare prima di assaggiare.

Nota: io uso sovente le dosi in cup perchè mi sono abituata e sono pratiche, si trovano qui per esempio, 1 cup equivale in volume a 240 ml ca. quindi mezza sono 120 ml e 1/4 sono 60 ml, si misura semplicemente riempiendo a raso senza premere.




sabato 18 marzo 2017

MAIONESE AROMATIZZATA ALTERNATIVA

Ho fatto questa salsa che deriva dalla maionese che è a mio parere veramente saporita.  Si adatta perfettamente per accompagnare carne, pesce, verdure e uova, a noi è piaciuta tanto.




In pratica è una variante della salsa "rouille" che usano i francesi per la famosa "bouillabesse".

Ingredienti (dosi per una coppetta)

1 coppetta di maionese fatta in casa (quella che faccio io la trovate qui)
1 pizzico di aglio in polvere
1 pizzico di peperoncino piccante
1 bustina di zafferano
il succo di mezzo limone piccolo

Procedimento:

Mettere la maionese nella coppetta, versarci sopra lo zafferano e il pizzico di aglio, aggiungere il  succo di limone e mescolare, il limone facilita lo scioglimento dello zafferano e reidrata il pizzico di aglio.  Aggiungere il  peperoncino, mescolare nuovamente e servire.

Si conserva bene per una settimana in un barattolo di vetro ben chiuso in frigorifero.



domenica 12 marzo 2017

TORTA ROVESCIATA ALL'ANANAS GLUTEN FREE

Era da parecchio che volevo fare una versione senza glutine della famosa torta all'ananas, che tanto in voga è stata qualche anno fa.
Oggi finalmente mi ci sono buttata, è venuta più scura di come si vede in genere, ma è normale perché ho usato zucchero di cocco.



Ingredienti per una teglia da 23 cm di diametro ca.

Per la caramellatura:
1 scatola di ananas a fette al naturale, nel loro succo (non sciroppate)
1/4 di cup di zucchero di cocco
1/4 di cup di olio di cocco
  ciliegie al maraschino (facoltative) io ho usate delle fragole disidratate

Per l'impasto:

1/2 cup di farina di cocco
1/2 cup di zucchero di cocco
1/4 di cup di olio di cocco
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di vaniglia naturale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di mele
4 uova bio
2 cucchiai di latte vegetale
1 pizzico di sale 

Procedimento:

Iniziare dalla caramellatura mettendo in un tegame 1/4 di olio di cocco, 1/4 di cup di zucchero di cocco e il succo della scatola di ananas.  Portare a bollore mescolando e far ridurre fino ad una consistenza sciropposa. Versare il caramello all'ananas in una teglia (io ho usato una pirofila rotonda)
Posare sul caramello 7 fette di ananas o quante bastano a coprire il fondo, e dimezzare quelle restanti da mettere sui bordi. Mettere 1 ciliegia, o come ho fatto io, una fragola disidratata nel buco di ogni fetta.  Mettere da parte e preparare l'impasto

Sciogliere 1/4 di cup di olio di cocco e lasciarlo raffreddare, montare le uova con una frusta e aggiungerci l'olio di cocco e il cucchiaino d'aceto.  In una terrina separata mescolare la farina di cocco con lo zucchero di cocco, aggiungere il pizzico di sale, la vaniglia e il bicarbonato, mescolare molto bene il composto quindi unirlo alle uova sbattute.
Aggiungere anche i 2 cucchiai di latte vegetale.  Si noterà che il composto diventa abbastanza denso, perché la farina di cocco assorbe molta umidità.
Versale il composto sulle fette di ananas e infornare a 180° per circa 30 minuti.  E pronto quando facendo la prova stecchino, esce fuori asciutto.

Sfornare e posare sulla teglia un piatto da portata per poter rovesciare il tutto ancora caldo.

Lasciar raffreddare prima di tagliare.

Questa ricetta è adatta alla Paleo e alla FMD F3/4 se si sostituisce lo zucchero di cocco con xilitolo di betulla, l'ananas non sarebbe esattamente F3 quindi da usare con parsimonia e solo per un'occasione speciale.

FRITTATA DI PATATE SENZA UOVA

Questa ricetta me l’aveva insegnata uno chef anni fa quando avevo fatto un corso, non era un corso in stile master chef per capirci, ma uno di quei corsi in cui ti insegnano un po’ di trucchi, tipo come non fare impazzire la maionese o riuscire la fonduta per capirci.

Ma torniamo alle nostre patate.

Si tratta in realtà di una cosa veramente semplicissima, quasi banale direi, gioca tutto sull’uso dell’amido naturale della patata come collante.

Attrezzatura necessaria:

1 padella ampia
1 mandolina per affettare la patata sottilmente
1 coperchio largo e piatto o in alternativa un piatto che abbia almeno lo stesso diametro della padella

Ingredienti per una padellata :

1 grossa patata, se si usano patate nuove si può anche evitare di sbucciarla, basta spazzolarla molto bene sotto l'acqua, diversamente si sbuccia.
3 cucchiai di olio EVO 
Sale q.b.
Timo o origano (facoltativi)



Affettare la con la mandolina a fettine sottili, come per le chips, occorre farlo in una terrina, evitando di far gocciolare via il liquido emesso dalla patata, perchè ci serve. Naturalmente non sciacqueremo le fettine, contrariamente a quello che si fa quando si vogliono fare le patate chips.

Mettere una padella ampia sul fuoco con almeno 2 o 3 cucchiai di olio EVO e disporre le fettine di patata accavallandole leggermente, dovremo fare circa 3 strati sovrapposti.


Lasciar cuocere a fiamma non troppo alta, fino a che scuotendo la padella si vede che la frittata si stacca dal fondo e sollevando leggermente con una spatola si nota che si è formata una crosticina sotto, almeno una decina di minuti, quindi meglio non avere la fiamma troppo forte se non vogliamo che si bruci.

Prendere un coperchio ampio e piatto e usarlo per girare la frittata che faremo poi scivolare nuovamente nella padella.


Salare il lato rosolato e lasciar cuocere il secondo lato fino ad avere anche li una bella crosticina.
Travasare in un piatto da portata spolverare con il timo se gradito e servire tagliato in quarti.



mercoledì 8 marzo 2017

FUNGHI RIPIENI AL FORNO

Ho preso in offerta dei bei funghi champignons di bella misura, non sono dei portobello ma sono comunque belli grandi e ancora ben chiusi, quindi ho pensato di farli ripieni.
I funghi sono molto proteici, e poco calorici, perfetti anche durante una dieta, soprattutto se cotti al forno, visto che in questo modo non assorbono troppo condimento.



Ingredienti per 8 champignons grandi tra i 6 e gli 8 cm di diametro

8 champignons
2 rametti di prezzemolo fresco
2 cucchiai di farina di mandorle
2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
2 uova bio
sale q.b.
pepe (facoltativo)
un filo di olio EVO

Procedimento:

Pulire bene i funghi evitando se possibile di lavarli sotto acqua corrente, meglio pulirli delicatamente con un panno umido.
Togliere il gambo dei funghi avendo cura di mantenere le cappelle intatte.  Se le cappelle fossero leggermente ammaccate è possibile pelarle delicatamente, basta pizzicare la pelle con un coltellino e tirare, viene via facilmente.
Depositare le teste su una placca rivestita di carta forno, col buco rivolto verso l'alto.
Tritare al coltello i gambi e il prezzemolo e travasarli in una ciotola
Aggiungere la farina di mandorle, il lievito in fiocchi, sale, pepe se lo usate, e mescolare bene.
Unire le uova sbattute (nota: se usate dei champignons più piccoli potrebbe essere utile ridurre le uova), mescolare molto bene e con l'aiuto di un cucchiaino farcire le cappelle con il composto, dandogli il tempo di assestarsi prima di aggiungerne altro.



Per me la farcia era abbondante ma sono riuscita ad usarla tutta.

Versare un filino di olio EVO sui funghi e passarli in forno per almeno 30 minuti


Questa preparazione è adatta alla Paleo  e alla FMD F3